God of the week: Nord-Sud-Ovest-Est

Non potevano che essere Giapponesi, con la loro incondizionata fiducia nella tecnologia e la loro incredibile capacità di inventare cose e/o ritrovarsi in situazioni poco probabili (giusto perché oggi sono in vena di eufemismi).

God(s) of the week!!

Australia, cieca fiducia nel GPS: i turisti finiscono in mare

Australia, cieca fiducia nel GPS: i turisti finiscono in mare

Si sono fidati ciecamente delle indicazioni di un GPS e sono finiti in mare, con l’acqua alle caviglie e la loro macchina impantanata nel fango. E così tre studenti giapponesi in vacanza in Australia potranno inserire nell’album dei ricordi anche questa immagine surreale: la loro auto presa in affitto ferma a poche decine di metri da un traghetto. Il trio era diretto verso l’isola di North Stradbroke, nelle vicinanze di Brisbane, a 15 chilometri dalla costa. Il GPS, stando alle loro dichiarazioni, li rassicurava dicendo che avrebbero potuto proseguire la guida fino a destinazione. Complice la bassa marea i tre – età media 20 anni – si sono fidati del navigatore satellitare. Sono quindi rimasti bloccati nel fango e nell’acqua e sono stati costretti a chiamare i soccorsi.

(fonte: repubblica.it)

Australia, cieca fiducia nel GPS: i turisti finiscono in mare

God of the week: quando l’amicizia è più forte della morte

“Weekend con il morto”: porta l’amico deceduto in uno strip club

Un uomo è accusato di avere girato per un’intera serata con un amico deceduto in macchina, portandolo in alcuni bar e in uno strip club, prelevando anche del denaro dalla carta bancomat del trapassato.

Inizialmente si era diffusa la spiegazione che l’uomo, il 43enne Robert Young, volesse in questo moro onorare un ultima volta l’amicizia con il coetaneo Jeffrey Jarrett, che l’autopsia ha rivelato essere morto per un mix letale di alcol e droga.

weekend-morto_thumb[1]_thumb

Successivamente, sembra anche su suggerimento del suo legale, Young ha cambiato la sua versione, giustificandosi sostenendo che non pensava che Jarrett fosse morto, ma solo svenuto o addormentato, e lo avrebbe portato in giro perché pensava si sarebbe ripreso da un momento all’altro.

(fonte: notizie.delmondo.info)

God of the week

Mitico God of the week che crea documenti falsi con il volto di gente famosa invece che pigliare delle foto a caso, venendo poi clamorosamente scoperto (ovviamente):

RIO DE JANEIRO

Si finge Jack Nicholson per aprire un conto
in Banca e riciclare denaro sporco

Un brasiliano crea documenti falsi per attività illecite. Tra le identità rubate quella dell’attore hollywodiano

 

La finta carta di identità

MILANO – Un brasiliano di 41 anni, Ricardo Sergio Freire de Barros, è stato arrestato a Recife, nel nord-est del Brasile, mentre cercava di aprire un conto in banca usando la foto dell’attore americano Jack Nicholson nel proprio documento di riconoscimento. Il ladro di identità aveva creato una serie di documentazioni false per riciclare denaro sporco, ma i dipendenti dell’agenzia bancaria si sono insospettiti quando hanno notato nella certificazione presentata allo sportello una foto, risalente al 2003, dell’attore premio Oscar, protagonista di innumerevoli film di successo tra cui «Qualcuno volò sul nido del cuculo». Per l’aspirante divo di Hollywood, quello brasiliano, non c’è stato scampo: la polizia lo ha arrestato in flagrante. Ora dovrà rispondere per i reati di uso di documento falso e falsificazione di documento pubblico.

(fonte: corriere.it)

God of the week: mi daresti una mano?

L’amico è il nostro God of the week!!

Cobra lo morde ai testicoli Amico non succhia il veleno

Jackson Scott attaccato da un serpente in Tasmania. Il suo amico rifiuta di aiutarlo e lo porta in ospedale: si salva per miracolo

Cobra lo morde ai testicoli Amico non succhia il veleno

Incredibile vicenda quella di Jackson Scott, un turista scozzese che nel bel mezzo di un viaggio in Tasmania è stato morso ai testicoli da un cobra dal veleno mortale. Scott è stato attaccato dopo che si era fermato a fare pipì. L’uomo, dolorante e colto dal terrore, ha chiesto all’amico che era con lui di succhiargli via il veleno, ma il suo socio ha rifiutato e ha deciso di portarlo all’ospedale più vicino. Il viaggio di 40 minuti, racconta il tabloid The Sun, poteva costargli la vita, ma fortunatamente l’uomo è riuscito a salvarsi. “Ero uscito alle 4 da un pub – ha raccontato l’uomo al tabloid – e avevo sentito la necessità di svuotarmi. Per fortuna i medici e le infermiere hanno trattato con discrezione e delicatezza il mio caso”.

                 (fonte: liberoquotidiano.it)

God of the week: l’indiano bello (col chiodo nel cervello)

C’è qualcosa di meglio che cominciare la settimana con un fantastico God of the week?

Si spara nel cervello con una sparachiodi, non se ne accorge fino al giorno dopo

Dante Autullo è un uomo decisamente molto fortunato. L’uomo stava lavorando nella sua officina di Chicago quando una sparachiodi gli è sfuggita di mano ed è caduta. L’uomo non si è minimamente accorto che era partito un chiodo, ed ha continuato a lavorare normalmente.

image_thumb[16]

Solo il giorno dopo, quando ha iniziato ad avere sintomi di nausea si è recato al pronto soccorso, dove i medici dopo una visita hanno deciso di fargli una radiografia del cranio. Si aspettavano però al massimo di vedere dei vasi sanguigni ostruiti, e non certo un chiodo da quasi dieci centimetri piantato nel bel mezzo del cervello dell’uomo.

L’uomo è stato sottoposto ad una operazione urgente per rimuovere il chiodo, ed ora sta già recuperando e dovrebbe essere dimesso a breve.

I medici hanno poi spiegato che, oltre alla circostanza fortunata di avere trapassato solo aree secondarie del cervello, questo è stato possibile perché il cervello non ha ricettori del dolore, e quindi Autullo non ha sentito nulla.

(fonte: notizie.delmondo.info)