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	<description>&#34;La felicità è un caldo tricheco&#34;</description>
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		<title>It&#8217;s the final countdown (se i maya c&#8217;hanno ragione, ovviamente)</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 06:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[tutto il resto]]></category>

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		<description><![CDATA[(-4 giorni al BUBBLES PARTY &#8211; A night with appletini.it&#38;Nonno Beat!! Puoi iscriverti all&#8217;evento anche su facebook, cliccando QUI) Non starò certo qui a spiegarvi la faccenda della profezia maya, che c&#8217;hanno scartavetrato talmente tanto le palle che persino alle &#8230; <a href="http://appletini.it/its-the-final-countdown-se-i-maya-channo-ragione-ovviamente/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(-4 giorni al <a href="http://appletini.it/bubbles-party-a-night-with-appletini-itnonno-beat/" target="_blank">BUBBLES PARTY &#8211; A night with appletini.it&amp;Nonno Beat!!</a> Puoi iscriverti all&#8217;evento anche su facebook, cliccando <a href="https://www.facebook.com/events/352058104856139/" target="_blank">QUI</a>)</p>
<p>Non starò certo qui a spiegarvi la faccenda della profezia maya, che c&#8217;hanno scartavetrato talmente tanto le palle che persino alle donne gli sono cresciute per poi essere scartavetrate. Ma se sta veramente giungendo la fine del mondo, come prepararci? Be&#8217;, gli Europe parlavano di &#8220;final countdown&#8221; anni fa, quindi mi sembra giusto basarsi sulla loro esperienza.</p>
<p>Passo 1 &#8211; Ascolto della versione originale</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/9jK-NcRmVcw" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Passo 2 &#8211; Ascolto della peggior versione di tutti i tempi (già God of the week, a suo tempo: ma riascoltarla non potrà che rendervi più lieve l&#8217;idea di morire entro la fine dell&#8217;anno come, per l&#8217;appunto, hanno proferito i Maya)</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/FjeMDvCdrtc" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Passo 3 &#8211; Versione speedcore (sfido chiunque ad ascoltarla tutta)</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/pePC40CavK4" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Passo 4 &#8211; Tananana tanana nana</p>
<p><a href="http://appletini.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/europe.jpg" rel="lightbox[1583]"><img class="aligncenter  wp-image-1584" title="europe" src="http://appletini.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/europe.jpg" alt="" width="607" height="459" /></a>Buona fine del mondo.</p>
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		<title>God of the week: alzati e cammina</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 08:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[god of the week]]></category>

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		<description><![CDATA[Be&#8217;, se questo non è un God of the week&#8230; Vi aspettiamo questo sabato al BUBBLES PARTY &#8211; A night with appletini&#38;Nonno Beat!! Morto si risveglia: funerale in Egitto si trasforma in festa Una volta appresa la notizia, la madre &#8230; <a href="http://appletini.it/god-of-the-week-alzati-e-cammina/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217;, se questo non è un God of the week&#8230;</p>
<p>Vi aspettiamo questo sabato al <a href="https://www.facebook.com/events/352058104856139/?ref=ts" target="_blank">BUBBLES PARTY &#8211; A night with appletini&amp;Nonno Beat!!</a></p>
<h1>Morto si risveglia: funerale in Egitto si trasforma in festa</h1>
<h3>Una volta appresa la notizia, la madre del giovane è svenuta</h3>
<div id="mipiace"></div>
<div><img title="Una volta appresa la notizia, la madre del giovane è svenuta" src="http://www.cadoinpiedi.it/img/funerale_egitto.JPG" alt="Una volta appresa la notizia, la madre del giovane è svenuta" width="290" height="211" /></div>
<p style="text-align: left;">Stavano celebrando il suo funerale, ma il presunto morto si è svegliato e la cerimonia si e&#8217; trasformata in una grande festa. E&#8217; successo in Egitto. Un cameriere di 28 anni, Hamdi Hafez al-Nubi, originario del villaggio di Naga al-Simman nella provincia meridionale di Luxor, aveva avuto un infarto al lavoro ed era stato <strong>dichiarato morto</strong>. I parenti in lutto lo hanno portato a casa e, come da tradizione islamica, hanno lavato il corpo preparandolo per essere seppellito ieri sera.</p>
<p>A un certo punto, però, il dottore chiamato a firmare il certificato di morte si è insospettito perché il corpo era tiepido e dopo un&#8217;accurata visita ha appurato che il 28enne era vivo. Una volta appresa la notizia, <strong>la madre del giovane è svenuta</strong>. Con l&#8217;aiuto del medico, tuttavia, si sono risvegliati sia la madre che al-Nubi e si sono aperti i festeggiamenti.</p>
<p>(Fonte: LaPresse)</p>
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		<title>Il biblico Kill Bill</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 22:58:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[tutto il resto]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante. Prendi il mio supereroe preferito: Dio. Non un grandissimo fumetto, la sua grafica è mediocre. Ma la filosofia, la filosofia non è soltanto eccelsa, è unica! Dunque, l&#8217;elemento fondamentale &#8230; <a href="http://appletini.it/il-biblico-kill-bill/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante. Prendi il mio supereroe preferito: Dio. Non un grandissimo fumetto, la sua grafica è mediocre. Ma la filosofia, la filosofia non è soltanto eccelsa, è unica! Dunque, l&#8217;elemento fondamentale della filosofia dei supereroi è che abbiamo un supereroe e un suo alter-ego: Batman è di fatto Bruce Waine, l&#8217;Uomo Ragno è di fatto Peter Parker. Quando quel personaggio si sveglia al mattino è Peter Parker, deve mettersi un costume per diventare l&#8217;Uomo Ragno. Ed è questa caratteristica che fa di Dio l&#8217;unico nel suo genere: Dio non diventa Dio, lui è nato Dio. Quando Dio si sveglia al mattino è  Dio, il suo alter-ego è quel tizio che trasforma l&#8217;acqua in tavernello. Quel triangolo con l&#8217;occhio è il disegno che stava sulla coperta che lo avvolgeva da bambino quando Dio senior lo concepì insieme alla signora Dio, sono quelli i suoi vestiti; quello che indossa come Gesù, la tunica e i sandali da figlio dei fiori, quello è il suo costume, è il costume che Dio indossa per mimetizzarsi tra noi. Gesù è il modo in cui Dio ci vede; e quali sono le caratteristiche di Gesù?! Fa il sapientone, ha i capelli unti e si adopera in trucchi di illusionismo di mediocre fattura. Gesù rappresenta la critica di Dio alla razza umana&#8221;.<br />
&#8220;A parte che che questa pensiero è preso da &#8220;Kill Bill 2&#8243;, sostituendo semplicemente la parola &#8220;Superman&#8221; con la parola &#8220;Dio&#8221; e &#8220;Clark Kent&#8221; con &#8220;Gesù&#8221;, e poche altre variazioni, ma se davvero fosse così Dio starebbe in qualche modo criticando sé stesso, avendo creato egli stesso l&#8217;uomo, non credi?&#8221;<br />
&#8220;Be&#8217;, sì, in effetti sì. Forse Gesù rappresenta la critica di Dio ad egli stesso, al suo creato imperfetto. Sì, dev&#8217;essere così: mi è sempre sembrato uno piuttosto autocritico.&#8221;<br />
&#8220;Ma scusa&#8230; Dio, in quanto tale, non dovrebbe essere infallibile? E allora perché avrebbe creato un mondo di uomini imperfetti per poi scendere sulla terra ad autocriticarsi sotto forma di fricchettone in tunica?&#8221;<br />
&#8220;Forse la sua forma di perfezione è stata il creare qualcosa di imperfetto, cioè noi, per poi scendere qui sulla Terra a pigliarci per il culo per quanto siamo imperfetti.&#8221;<br />
&#8220;Ma che senso ha?&#8221;<br />
&#8220;Be&#8217;, vedila così: se ti vendono un tostapane e scopri che è difettoso, che fai?&#8221;<br />
&#8220;Torno dal rivenditore con lo scontrino e me lo cambiano.&#8221;<br />
&#8220;E se tu ti accorgessi che il tostapane non funziona solamente una volta scaduta la garanzia?&#8221;<br />
&#8220;Ma è imposs&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Supponiamolo.&#8221;<br />
&#8220;Be&#8217;, non potrei farci più nulla.&#8221;<br />
&#8220;Appunto: ora immagina un tizio che ti vende un tostapane difettoso e che, nonostante la garanzia sia scaduta da un pezzo, viene a casa tua direttamente dalla sede centrale dell&#8217;azienda; poi tira fuori un panino, lo moltiplica, piglia dell&#8217;acqua dal rubinetto, la trasforma in vino, resuscita tuo zio &#8211; quello che faceva il salame buono &#8211; e ti offre panini col salame e vinello. Così, per scusarsi. Tu che diresti?<br />
&#8220;Che è un dio, cazzo!&#8221;<br />
&#8220;Ecco, appunto.&#8221;<br />
&#8220;Ma per gli uomini come funziona la storia della garanzia?&#8221;<br />
&#8220;Be&#8217;&#8230; quanto dura la garanzia dei videogiochi?&#8221;<br />
&#8220;Due anni.&#8221;<br />
&#8220;E tu a che età ti sei accorto di non essere perfetto?&#8221;<br />
&#8220;Boh, forse a dodici, tredici anni.&#8221;<br />
&#8220;Allora è scaduta da un pezzo, ciccio.&#8221;<br />
&#8220;Ma che c&#8217;entriamo noi con i videog&#8230; ehy! Un momento! Tu mi staresti dicendo che io sono, noi siamo&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Sì.&#8221;<br />
&#8220;Siamo il videogioco di Dio.&#8221;<br />
&#8220;Esatto.&#8221;<br />
&#8220;Che gran f&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Scch. È la tua ultima occasione: se rinunci non ne avrai altre. Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant&#8217;è profonda la tana del Bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo: niente di più.&#8221;<br />
&#8220;Ehy, questa frase è presa da &#8220;Matrix&#8221;!<br />
&#8220;Ehm&#8230; no, cioè, sì, forse è simile, ma&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Mi stai&#8230; mi stai prendendo per il culo, vero QuandoSiFaBuio? Non è vero niente di quello che mi hai detto! Tutta la storia di Dio che viene tra noi, di Gesù che trasforma l&#8217;acqua in vino, della tunica&#8230; è tutta una montatura!&#8221;<br />
&#8220;Figliolo, cosa ti ho detto all&#8217;inizio?&#8221;<br />
&#8220;Che Dio è il tuo supereroe preferito.&#8221;<br />
&#8220;E dimmi, cosa sai dei supereroi?&#8221;<br />
&#8220;Che&#8230; che non esistono.&#8221;<br />
&#8220;Ecco, Appunto.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>God of the week: la dura vita della stalker</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 06:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[god of the week]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa mi sono imbattutto in questo articolo e non ho potuto far altro che pensare: &#8220;God of the week, cazzo!&#8221;. E così è stato. Stalking per principianti Di Mary Secret Mysterypants &#160; L’autrice, e l’autrice insieme alla vittima.  &#8230; <a href="http://appletini.it/god-of-the-week-la-dura-vita-della-stalker/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa mi sono imbattutto in questo articolo e non ho potuto far altro che pensare: &#8220;God of the week, cazzo!&#8221;. E così è stato.</p>
<h3></h3>
<h1>Stalking per principianti</h1>
<p>Di Mary Secret Mysterypants</p>
<div>
<p><img src="http://assets.vice.com/content-images/contentimage/no-slug/fd73bec270cc7e44de8fe4e275fb1acd.jpg" alt="" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>L’autrice, e l’autrice insieme alla vittima. </em></p>
<p>Ho deciso di stalkerare pesantemente uno sconosciuto a caso. Così, per vedere l&#8217;effetto che fa. Ecco cosa è successo.</p>
<p><strong>PRIMO GIORNO</strong></p>
<p>Non volevo stalkerare l’amico di un mio amico. Dovevo trovare un palestrato qualsiasi in un bar a caso. Mi sono diretta insieme alla mia migliore amica nella parte sfigata di Montreal e siamo entrate in un bar in cui normalmente non entrerei neanche se pagata. Lì ho avuto il colpo di fulmine: capelli biondicci, jeans strappati, e un paio di stivaletti scintillanti. Wow. La mia amica se n&#8217;è andata, in modo da lasciarmi il completo controllo della situazione.</p>
<p>Mi sono avvicinata, mi sono presentata e gli ho offerto una quantità spaventosa di roba da bere. Poi gli ho detto quanto mi facesse eccitare e lui ha deciso di portarmi a casa sua. Ci siamo concessi anche un po’ di sesso orale in un vicolo buio ed è stato veramente bello. Avete presente com’è fare pipì nella doccia? Ecco, è stata una sensazione simile. La sua lingua era morbida come il vello di un agnello appena nato.</p>
<p>Poi siamo andati a casa sua ed è stata una delle scopate più banali che abbia mai fatto. Peccato.</p>
<p>Dopo che si è addormentato, mi sono nascosta in bagno e mi sono segnata tutti i suoi numeri di telefono. Mamma, papà, Susan, Rita, Jeff e un tizio segnato sotto “Coke delivery”. Uh, quanta sottigliezza.</p>
<p>Sono tornata a letto e gli ho sussurrato nell’orecchio “Ti amo.” Lui si è allontanato. Tutto stava andando secondo i piani. Lo stalking stava funzionando.</p>
<p><strong>SECONDO GIORNO</strong></p>
<p>Mi sono svegliata piuttosto presto, ma lui si era già alzato sostenendo di dover andare al lavoro. Mentre lui se ne stava fermo impalato, ho iniziato ad abbracciarlo e a dirgli che era stata la serata più bella della mia vita. Gli ho chiesto il numero di telefono, ma lui mi ha risposto che non lo sapeva ancora perché si era appena trasferito. Sapevo che era una bugia, e gli ho detto, “OK, allora qualche volta passo direttamente, così possiamo stare un po&#8217; insieme. Mi è piaciuto uscire con te e voglio farlo più spesso.” Al che ho iniziato a toccargli il pacco. Lui stava in silenzio, ma si capiva che era spaventato. Oltre agli altri, avevo annotato anche il suo numero di cellulare.</p>
<p>Quello stesso giorno, alle quattro di notte, mi sono presentata sotto casa sua ubriaca marcia, con il rossetto sbavato su tutta la faccia. Ho suonato il campanello sei volte prima che mi rispondesse il suo coinquilino. Appena sono entrata mi sono lanciata nel letto del mio amato urlando, “FAMMI TUA, SCOPAMI.”</p>
<p><img src="http://assets.vice.com/content-images/contentimage/no-slug/930aa100b6e40c02fadf52f264b40f14.jpg" alt="" /></p>
<p>È stato bellissimo. Si è quasi messo a piangere dallo stupore e mi ha chiesto di andarmene. L’ho pregato di sedersi con me sotto il portico per parlare un po’. Gli ho dato una lettera e varie polaroid. La lettera era piena di stronzate da psicopatica e per metà era scritta in francese. La cosa ha reso il tutto ancora più inquietante. Il mio uomo non riusciva a parlare. Era come se mi volesse dire, “Per favore vattene, sei una pazza.” Nella vita reale sono un tipo piuttosto orgoglioso, quindi questo è stato il momento più imbarazzante della mia vita, perché ero costretta comportarmi come una troia isterica senza autostima. Ho continuato a ripetergli che eravamo fatti l’uno per l’altra e che non volevo farmi una doccia perché avevo paura di cancellare il suo odore dalla mia pelle. Ha iniziato ad urlarmi di andare via, così sono corsa in casa e mi sono nascosta sotto le coperte del suo letto, piangendo fortissimo. Il suo coinquilino è entrato e mi ha chiesto di andarmene. L&#8217;ho fatto, singhiozzando.</p>
<p>Una volta a casa ho iniziato a ridere così forte che avevo paura che mi esplodesse la testa. L’ho chiamato altre cinque volte (con numero privato) lasciando ogni volta un messaggio in segreteria. Non penso conosca il mio nome per intero, il mio indirizzo o il mio numero di telefono, quindi non credo finirò nei casini. Ad ogni modo, non avevo intenzione di mollare. Fare lo stalker è estenuante, e non riesco a credere che ci siano persone che si comportano così veramente. Per tutta la durata dell&#8217;esperimento, non c&#8217;è stata notte in cui non abbia dormito come un sasso. Ero esausta.</p>
<p>Ho deciso che la sera successiva avrei chiamato sua madre.</p>
<p><strong>TERZO GIORNO</strong></p>
<p><strong>Io: Pronto? Parlo con la mamma di [Mister X]? Salve, sono la fidanzata di suo figlio. Come sta?</strong><br />
<strong>Mamma [dopo 20 secondi di silenzio]: </strong>Bene…</p>
<p><strong>Ascoltami bene troia, fagli sapere che farebbe meglio a richiamarmi, oppure tu sarai la prima della lista per i miei ornamenti da caminetto. Intesi?</strong><br />
Chi è lei?</p>
<p><strong>Un’amica.</strong></p>
<p>Dopo la chiamata stavo malissimo. Non avevo mai minacciato qualcuno in quella maniera, ed è stato orribile. Ora ho capito come si sente davvero Courtney Love.</p>
<p><strong>QUARTO GIORNO</strong></p>
<p>Ero a corto di idee, così ho deciso di presentarmi dove lavorava con indosso una T-shirt che gli avevo rubato la prima sera. Non mi stava affatto male, e per completare l&#8217;effetto mi sono data un paio di schiaffi per far finta di essere sotto crack.</p>
<p>L’ufficio di X era vicino a casa mia, quindi potevo fare delle pause tra una stalkerata e l’altra, tornare a casa, farmi un caffè, guardare la fine di <em>Cercasi Susan Disperatamente</em> e poi tornare all’opera. Mi sono messa davanti alla finestra principale e ho cercato di attirare la sua attenzione per circa un’ora, poi sono entrata e ho aspettato che uscisse.</p>
<p>I suoi colleghi mi hanno detto che non mi voleva vedere e che me ne sarei dovuta andare. Ho iniziato ad urlare, “LO AMO, SONO INCINTA DI SUO FIGLIO, PER FAVORE FATEMELO TOCCARE, VOGLIO PARLARGLI.” Stronzate del genere, insomma. Probabilmente è scappato da un’uscita secondaria, perché dopo la chiusura non è più uscito nessuno.</p>
<p>Sono tornata a casa, ho pianto e ho cercato di tagliarmi i polsi. No, non l’ho fatto. Ricordatevi, non sono veramente pazza. Ma mi sono fatta una doccia e mi sono masturbata con il docciatore.</p>
<p><strong>QUINTO GIORNO</strong></p>
<p>Mi addormento dopo una notte di bagordi per essere svegliata dalla suoneria del cellulare. Era X. Ha iniziato a urlarmi addosso dicendomi che sapeva dove vivevo e che se non avessi smesso di infastidirlo avrebbe chiamato la polizia. Io gli ho risposto che lo amavo e ho riattaccato, troppo stanca per sostenere una conversazione.</p>
<p>Mi sarebbe piaciuto continuare, solo per divertimento, ma lui ha chiamato la polizia. Sono stata via per tre giorni e una volta tornata a Montreal i miei coinquilini mi hanno detto che era arrivata la polizia e che gli agenti volevano “discutere di una cosa” con me. Non volevo finire in prigione o ricevere un&#8217;ingiunzione restrittiva, così ho deciso di lasciar perdere.</p>
<p>Lo stalking è un’attività veramente impegnativa! Per circa una settimana non ho avuto una vita, cercando continuamente di entrare in contatto con Mister X. Se questa esperienza mi ha insegnato qualcosa, è che non sono così pazza come pensavo. Proprio così: in confronto allo stalker medio, sono una ragazza normale. Chi l&#8217;avrebbe mai detto?</p>
<p style="text-align: right;">(fonte: vice.com)</p>
</div>
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		<title>The Repetto show</title>
		<link>http://appletini.it/the-repetto-show/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 07:44:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[tutto il resto]]></category>

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		<description><![CDATA[I nostri fans più accaniti sanno perfettamente quanto appletini.it sia legato al grandissimo Mauro Repetto e alla sua accattivante storia: be&#8217;, nei giorni scorsi ci ha regalato questa intervista nella quale si svela e torna sulla sua vicenda umana, sul &#8230; <a href="http://appletini.it/the-repetto-show/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I nostri fans più accaniti sanno perfettamente quanto appletini.it sia legato al grandissimo Mauro Repetto e alla sua accattivante storia: be&#8217;, nei giorni scorsi ci ha regalato questa intervista nella quale si svela e torna sulla sua vicenda umana, sul suo peregrinare in giro per il mondo e sul fatto di non aver mai fatto Pippo o Pluto a Eurodisney (non che gli sia andata molto meglio, in realtà). Idolo!</p>
<h3></h3>
<h3>Mauro Repetto, l&#8217;altra metà degli 883</h3>
<div>
<div><img title="" src="http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/costume/mauro_repetto01g.jpg" alt="" width="330" height="250" border="0" /></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<h2>Per la prima volta si racconta dopo i successi con Max Pezzali</h2>
<div>FEDERICO TADDIA</div>
<p>Non ero più capace di condurre quella macchina, andava troppo veloce e in circuiti troppo difficili: Max mi aveva anche offerto il volante, ma ho avuto l&#8217;onestà di riconoscere di non avere abbastanza talento, e ho preferito così uscire di scena». Verrebbe da rispondergli canticchiando «Come mai», ma ti spiazza la sua serenità e il fatto che non c&#8217;è neppure un velo di rimpianto nella voce di Mauro Repetto, “il biondino degli 883”, che dopo 18 anni da quando decise di mollare all&#8217;apice del successo l&#8217;amico e socio Max Pezzali, racconta per la prima volta la sua storia, iniziata in una cantina di Pavia e approdata, per ora, all&#8217;ombra della Torre Eiffel.</p>
<p>«Ho preferito tacere in tutto questo tempo perché da quel pomeriggio del 1994 in cui dissi a Max che il giorno dopo sarei partito per Miami, non avevo mai più avuto l&#8217;occasione di chiacchierare con lui. Ci eravamo solo sfiorati durante un suo concerto a Milano. Poco prima di Natale invece, quasi per caso, ci siamo incontrati a Parigi, con le nostre famiglie: è stato un momento magico, in un istante ci siamo ritrovati gli amici che eravamo, con la stessa sintonia, la stessa voglia di condividere passioni, lo stesso piacere di confrontarci su quello che ci piace e ci fa stare bene: è bastato uno sguardo per cancellare 18 anni di lontananza e ritrovare il feeling di sempre. Max sapeva che me ne ero andato perché avevo bisogno di riposare, e quando un bambino dorme non lo si disturba: il non cercarmi in tutti questi anni è stata una fortissima forma di rispetto nei miei confronti e gli va tutta la mia gratitudine».</p>
<p>Il sodalizio tra i due nasce sui banchi della terza liceo nella seconda metà degli Anni 80, e si cementifica nei pomeriggi trascorsi insieme nella noiosa routine di provincia. La musica è il pallino comune, e nel 1987 l&#8217;acquisto di una “Drum machine” porta la coppia a sperimentarsi con la musica elettronica. Si cimentano nel rap, e cercano di far ascoltare un loro pezzo a Lorenzo Jovanotti che già spopolava a Radio Deejay. Ma nelle mani di Claudio Cecchetto arriva anche una musicassetta con il pezzo “Non me la menare”. E’ il ‘91 quando si presentano a Castrocaro; nel ‘92 arriva il clamoroso successo di “Hanno ucciso l&#8217;uomo ragno”, bissato nel ‘94 dall&#8217;album “Nord sud ovest est”. Ed e lì che “l’883 che balla e basta” stacca la spina.</p>
<p>«Era tutto troppo veloce per me; avevo bisogno di fare tabula rasa, e tutte le persone che mi erano vicine lo hanno compreso e accettato. Sono partito per Miami: volevo cercare la mia strada oltre oceano, volevo trovare una macchina che fossi in grado di guidare da solo. Ho frequentato la New York Film Academy, ho anche provato a realizzare un film e a produrre un disco negli States. Ma sono rientrato in Italia con le bobine sotto le ascelle, e la consapevolezza che bisognava darsi una calmata».</p>
<p>Tornato a casa con i genitori, Mauro si iscrive all&#8217;Università e si laurea in Lettere. La madre, impiegata all&#8217;Ufficio provinciale del lavoro, gli segnala proposte di lavoro pescate qua e là. Una di queste riguarda “Disneyland Paris”. «Le metropoli mi hanno sempre sedotto come una bella ragazza, e così ho scelto Parigi. Ho inviato il curriculum e fatto le selezioni, senza svelare la mia vera identità: nel ‘99 vengo assunto come animatore nel parco, e con un abito western addosso mi piazzano a fare il cow boy. Sì, mi dispiace deludere chi ha messo in giro la voce che fossi a ballare dentro alla maschera di Pippo o Pluto, ero solo un semplice cow boy».</p>
<p>Dopo quattro mesi il fato bussa alla porta di Repetto: al direttore del parco, che aveva studiato a Pavia, quel nome ricorda qualcuno e, facendo un veloce due più due, riconosce l&#8217;ex 883. Gli chiede perché passa le giornate vestito da sceriffo, quando le sue competenze potrebbero essere sfruttate meglio. «Da quell&#8217;incontro entro nella parte organizzativa di Disneyland e divento produttore di Special events, un ruolo di responsabilità che mi permette di mettere insieme la mia parte creativa e quella più manageriale». Nel frattempo si sposa con una ragazza francese, e nascono due bambini, a cui la nonna insegna a fischiettare “Hanno ucciso l&#8217;uomo ragno”: per dirsi totalmente felice manca però ancora qualcosa, ed è forse l&#8217;eco degli anni passati sui palchi che si fa risentire. «Sentivo il bisogno di mettermi in gioco, di usare il mio corpo e la mia voce per narrare storie capaci di far piangere, far ridere e far pensare: ed è nato così “The Personal coach”, uno spettacolo completamente autoprodotto e senza promozione che non conta più 20/30 spettatori ogni sera, ma che mi sta dando tante soddisfazioni».</p>
<p>In programma al Théâtre Essaïon, teatro del circuito underground parigino, l&#8217;ex biondino ha ancora una capigliatura da far schiattare d&#8217;invidia l&#8217;amico Max, e si mostra in splendida forma in questo surreale monologo dove si immagina delle fantomatiche elezioni, da Marilyn Monroe a Jim Morrison, passando per Napoleone, Al Capone e l&#8217;attore porno John Holmes. «Cerco di trasmettere il limite dei politici attuali: è tutto troppo complesso e non basta più dare domande generiche. Bisogna dare risposte precise e problemi specifici: la figura tradizionale del politico è sorpassata. C’è bisogno di persone più preparate e più vicine alla gente e alla realtà, come dei personal trainer. Tema di stretti attualità, visto che oggi si vota in Francia: io posso votare solo per le amministrative, ma camminando per strada sento la vibrazione di un forte desiderio di cambiamento».</p>
<p style="text-align: right;">(fonte: lastampa.it)</p>
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		<title>God of the week: incidenti di percorso</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 09:52:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[god of the week]]></category>

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		<description><![CDATA[Da parecchio non ci si imbatteva in un God of the week automobilistico, ma era solo questione di tempo: il mondo dei motori ci ha sempre regalato grandissime soddisfazioni. God of the week! Sfascia la Lamborghini: finge furto per truffare &#8230; <a href="http://appletini.it/god-of-the-week-incidenti-di-percorso/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="gal-title">Da parecchio non ci si imbatteva in un God of the week automobilistico, ma era solo questione di tempo: il mondo dei motori ci ha sempre regalato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=yw8D_VkdTN4" target="_blank">grandissime soddisfazioni</a>. God of the week!</p>
<h1></h1>
<h1>Sfascia la Lamborghini: finge furto per truffare l&#8217;assicurazione</h1>
<p><a><img title="Sfascia la Lamborghini finge furto per truffare l'assicurazione" src="http://genova.repubblica.it/images/2012/04/17/184750425-562e3ce3-46c0-4efe-b5ab-5020698277f6.jpg" alt="Sfascia la Lamborghini finge furto per truffare l'assicurazione" /> </a></p>
<div></div>
<div>Fracassa in autostrada una Lamborghini Gallardo da 220 mila euro e 5.200 di cilindrata appena acquistata in leasing e, per evitare problemi con l&#8217;assicurazione, scappa e chiama la Stradale per denunciare la rapina dell&#8217;auto. Così un commerciante genovese di 22 anni si è trovato all&#8217;improvviso con una Lamborghini in meno e con due denunce penali in più. Tutto è successo ieri sera sull&#8217;A12 in direzione ponente. Il ragazzo, con a fianco un amico, ha imboccato l&#8217;autostrada a Genova Est. Il rettilineo ha consentito di lanciare la Lamborghini della quale però il guidatore ha perso quasi subito il controllo. Nella galleria che attraversa il Monte Sperone ha fatto alcuni testacoda e infine l&#8217;auto, accartocciata, si è fermata con gli airbag esplosi e i vetri in frantumi. I due sono scappati, hanno scavalcato la rete dell&#8217;autostrada e hanno chiamato la polizia sostenendo che due uomini a volto coperto si erano impossessati dell&#8217;auto. Sono state le telecamere autostradali e la Scientifica a smascherare il &#8216;furbetto&#8217; che ha confessato. Il ragazzo è stato denunciato per simulazione di reato e calunnia. Sequestrato quel che resta della Lamborghini.</div>
<div></div>
<div style="text-align: right;">(fonte: repubblica.it)</div>
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		<title>Le ricette alcoliche dello chef Lorenz: pennette con birra, porro e salsiccia</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 05:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[le ricette alcoliche dello chef]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari lettori, il nostro chef Lorenz è tornato a farsi vivo proponendoci una nuova ricetta alcolica che permetterà di deliziare i nostri palati ma, nel contempo, contribuirà a rovinare i nostri già malmessi fegati. Ma non tergiversiamo: a voi la &#8230; <a href="http://appletini.it/le-ricette-alcoliche-dello-chef-lorenz-pennette-con-birra-poro-e-salsiccia/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari lettori, il nostro chef Lorenz è tornato a farsi vivo proponendoci una nuova ricetta alcolica che permetterà di deliziare i nostri palati ma, nel contempo, contribuirà a rovinare i nostri già malmessi fegati. Ma non tergiversiamo: a voi la ricetta e come sempre, a seguire, i consigli di QuandoSiFaBuio!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Cari amici bevitori: ieri, mentre mi grattavo le abbondanti chiappe sul mio PornoTerrazzo, una lampadina si è illuminata ed ho deciso di prepararmi una pastasciuttata pre-estiva per anticipare le feste all&#8217;aperto. Pochi ingredienti: birra,porro e salsiccia.</em><br />
<em> Nal caso nessuno vi abbia comunicato la mia data di compleanno (che è il 13 Luglio), vorrei come regalo un grigliatozzo a gas per il mio Porno Terrazzo. Grazie.</em><br />
<strong><span style="text-decoration: underline;">Pennette con Birra,Porro e Salsiccia.</span></strong></p>
<p><em>Ingredienti per 5 persone:</em></p>
<p><em>500 gr di pennette rigate.</em><br />
<em>100 gr di salsiccia fresca.</em><br />
<em>1 birra bionda da 300 ml. </em><br />
<em>1 porro fresco.</em><br />
<em>200 ml di panna fresca.</em><br />
<em>Sale.</em><br />
<em>Pepe nero macinato fresco.</em><br />
<em>Parmigiano grattugiato.</em><br />
<em>Prezzemolo fresco tritato.</em></p>
<p><em><strong>Pornoprocedimento</strong></em></p>
<p><em>Pulite e tagliate il porro a fettine molto sottili e in un tegame soffriggetelo con 2 cucchiai di olio d&#8217;oliva.</em><br />
<em>Quando il porro sarà pronto,aggiungete la salsiccia spezzettata senza il suo budello,rosolatela per bene continuando a mescolare, bagnate con più della metà della birra (250 ml) e lasciate asciugare fino a quando non si forma un bel sughettino.</em><br />
<em> A questo punto aggiungete la panna con la restante birra,salate e pepate e buttate in questo delizioso e alcolizzato sughetto le pennette cotte al dente.</em><br />
<em>Completate il piatto con il prezzemolo tritato,il parmigiano grattuggiato e tantissima birra fresca.</em></p>
<p><em>Vi amo e vi adoro tutti </em><br />
<em>Il vostro Cuoco</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I consigli di QuandoSiFaBuio</strong></p>
<p>Usate più birra, perdio. Più birra!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Giappone&amp;dintorni: stordiamoci di sport</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 08:52:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[giappone&dintorni]]></category>

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		<description><![CDATA[Boom &#8221;Tak Ball&#8221;: in campo con le pistole stordenti E&#8217; una sorta di calcio-rugby-pallamano. I giocatori delle due squadre in campo devono segnare i punti mettendo in rete con le mani un grosso pallone, superando di slancio gli avversari, armati &#8230; <a href="http://appletini.it/giapponedintorni-stordiamoci-di-sport/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Boom &#8221;Tak Ball&#8221;: in campo con le pistole stordenti</h1>
<p>E&#8217; una sorta di calcio-rugby-pallamano. I giocatori delle due squadre in campo devono segnare i punti mettendo in rete con le mani un grosso pallone, superando di slancio gli avversari, armati di pistole stordenti, che si oppongono energicamente e oltre ogni limite del lecito per fermare chi è in possesso della sfera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="640" height="390" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="quality" value="high" /><param name="wmode" value="direct" /><param name="flashvars" value="autostart=false&amp;provider=video&amp;file=http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2012/04/thailandiatakball20120403.mp4?width=640&amp;height=387&amp;repeat=false&amp;logo.file=0&amp;logo.position=top-left&amp;logo.margin=10&amp;shuffle=false&amp;mute=false&amp;volume=60&amp;stretching=unfiform&amp;screencolor=000000&amp;buffer=5&amp;smoothing=true&amp;brand=RepubblicaTV&amp;category=sport&amp;subcategory=&amp;videotitle=Boom \'\'Tak Ball\'\': in campo con le pistole stordenti&amp;streamurl=http://video.repubblica.it/sport/boom-tak-ball-in-campo-con-le-pistole-stordenti/91896/90289&amp;webserviceurl=http://video.repubblica.it/php/services/related.php?id=&amp;mediaid=91896&amp;dock=false&amp;image=&amp;debug=false&amp;skin=http://flv.kataweb.it/player/v4/skin/skin_rrtv_temp.swf&amp;plugins=http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_nielsen.swf,http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_related.swf" /><param name="src" value="http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf" /><param name="allowscriptaccess" value="true" /><embed width="640" height="390" type="application/x-shockwave-flash" src="http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf" allowScriptAccess="always" allowFullScreen="true" quality="high" wmode="direct" flashvars="autostart=false&amp;provider=video&amp;file=http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2012/04/thailandiatakball20120403.mp4?width=640&amp;height=387&amp;repeat=false&amp;logo.file=0&amp;logo.position=top-left&amp;logo.margin=10&amp;shuffle=false&amp;mute=false&amp;volume=60&amp;stretching=unfiform&amp;screencolor=000000&amp;buffer=5&amp;smoothing=true&amp;brand=RepubblicaTV&amp;category=sport&amp;subcategory=&amp;videotitle=Boom \'\'Tak Ball\'\': in campo con le pistole stordenti&amp;streamurl=http://video.repubblica.it/sport/boom-tak-ball-in-campo-con-le-pistole-stordenti/91896/90289&amp;webserviceurl=http://video.repubblica.it/php/services/related.php?id=&amp;mediaid=91896&amp;dock=false&amp;image=&amp;debug=false&amp;skin=http://flv.kataweb.it/player/v4/skin/skin_rrtv_temp.swf&amp;plugins=http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_nielsen.swf,http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_related.swf" allowscriptaccess="true" /></object></p>
<p style="text-align: right;">(fonte: repubblica.it)</p>
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		<title>God(s) of the week: quando ci vuole ci vuole</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 11:43:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
				<category><![CDATA[god of the week]]></category>

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		<description><![CDATA[La rubrica &#8220;God of the week&#8221; prevede (come il titolo tende a rendere esplicito) che ogni settimana un mega idiota sia premiato da appletini (per la sua idiozia, per l&#8217;appunto). Ciò escluderebbe che nella stessa settimana vi possano essere più &#8230; <a href="http://appletini.it/gods-of-the-week-quando-ci-vuole-ci-vuole/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La rubrica &#8220;God of the week&#8221; prevede (come il titolo tende a rendere esplicito) che ogni settimana un mega idiota sia premiato da appletini (per la sua idiozia, per l&#8217;appunto). Ciò escluderebbe che nella stessa settimana vi possano essere più vincitori dell&#8217;ambito titolo: ma siccome a volte la vita prende una piega stramba e siccome, soprattutto, questo è il nostro blog e ci facciamo il cazzo che ci pare, oggi vi proponiamo non uno, ma ben <em>due</em> Gods of the week, oltre a quello che abbiamo già <a href="http://appletini.it/god-of-the-week-donne-che-odiano-gli-uomini/" target="_blank">insignito l&#8217;altro giorno</a>. D&#8217;altra parte, se lo meritano tantissimo!</p>
<p>Questo è il primo:</p>
<h1>Usa, fermato ubriaco: canta i Queen nell&#8217;auto della polizia</h1>
<p>Robert, un giovane arrestato dalla polizia statunitense per guida in stato di ebbrezza, è diventato una star del web grazie alle sue &#8220;doti&#8221; canore manifestate per un pubblico davvero insolito. Caricato sull&#8217;auto dagli agenti, Robert decide di ingannare il tempo fino alla stazione di polizia con una coraggiosa (quanto stonata) interpretazione di Bohemian Rhapsody, il celebre brano dei Queen. La sua performance è ripresa dalla telecamera fissa all&#8217;interno della volante e il video (registrato a novembre ma pubblicato solo pochi giorni fa su Youtube) sta facendo rapidamente il giro della rete.</p>
<p>&nbsp;<br />
<object width="640" height="390" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="quality" value="high" /><param name="wmode" value="direct" /><param name="flashvars" value="autostart=false&amp;provider=video&amp;file=http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2012/03/ubriacone290312.mp4?width=640&amp;height=387&amp;repeat=false&amp;logo.file=0&amp;logo.position=top-left&amp;logo.margin=10&amp;shuffle=false&amp;mute=false&amp;volume=60&amp;stretching=unfiform&amp;screencolor=000000&amp;buffer=5&amp;smoothing=true&amp;brand=RepubblicaTV&amp;category=divertimento&amp;subcategory=&amp;videotitle=Usa, fermato ubriaco: canta i Queen nell\'auto della polizia&amp;streamurl=http://video.repubblica.it/divertimento/usa-fermato-ubriaco-canta-i-queen-nell-auto-della-polizia/91521/89914&amp;webserviceurl=http://video.repubblica.it/php/services/related.php?id=&amp;mediaid=91521&amp;dock=false&amp;image=&amp;debug=false&amp;skin=http://flv.kataweb.it/player/v4/skin/skin_rrtv_temp.swf&amp;plugins=http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_nielsen.swf,http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_related.swf" /><param name="src" value="http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf" /><param name="allowscriptaccess" value="true" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="640" height="390" type="application/x-shockwave-flash" src="http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf" allowScriptAccess="always" allowFullScreen="true" quality="high" wmode="direct" flashvars="autostart=false&amp;provider=video&amp;file=http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2012/03/ubriacone290312.mp4?width=640&amp;height=387&amp;repeat=false&amp;logo.file=0&amp;logo.position=top-left&amp;logo.margin=10&amp;shuffle=false&amp;mute=false&amp;volume=60&amp;stretching=unfiform&amp;screencolor=000000&amp;buffer=5&amp;smoothing=true&amp;brand=RepubblicaTV&amp;category=divertimento&amp;subcategory=&amp;videotitle=Usa, fermato ubriaco: canta i Queen nell\'auto della polizia&amp;streamurl=http://video.repubblica.it/divertimento/usa-fermato-ubriaco-canta-i-queen-nell-auto-della-polizia/91521/89914&amp;webserviceurl=http://video.repubblica.it/php/services/related.php?id=&amp;mediaid=91521&amp;dock=false&amp;image=&amp;debug=false&amp;skin=http://flv.kataweb.it/player/v4/skin/skin_rrtv_temp.swf&amp;plugins=http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_nielsen.swf,http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_related.swf" allowscriptaccess="true" allowfullscreen="true" /></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E questo il secondo:</p>
<div>
<h1>Batman in Lamborghini per i bimbi malati</h1>
<h2>Fermato dalla polizia, le sue foto hanno fatto il giro del mondo. E&#8217; un uomo d&#8217;affari</h2>
</div>
<p><a><img id="mediaViewer" title="" src="http://www.ansa.it/webimages/foto_large/2012/3/26/ce8d7b94f0d9fba97ad37f1329b72a96.jpg" alt="" /></a> <em id="imgdid"></em>Le foto di un uomo perfettamente vestito da Batman, fermato dalla polizia americana perché circolava con la sua &#8216;batmobile&#8217; senza targa (in realtà una Lamborghini nera), sono finite sui giornali di mezzo mondo. Ma in realtà, è poi venuto fuori, si trattava comunque di un supereroe. Si tratta di un uomo d&#8217;affari di nome Lenny Robinson, che si veste così non per esibizionismo, ma per andare a trovare i babini ricoverati negli ospedali oncologici di numerose contee e regalar loro libri delle &#8216;sue&#8217; avventure, il &#8216;suo&#8217; simbolo a forma di pipistrello e un po&#8217; di sogni. Rosenwald racconta che il suo amico ogni anno spende almeno 25 mila dollari in giocattoli, magliette e memorabilia varie, che regala ai bambini e che regolarmente autografa con la scritta &#8216;Batman&#8217;.</p>
<p>Ad ogni visita che compie con indosso la costosa &#8216;divisa&#8217; di neoprene nera, suda terribilmente e perde un paio di chili di peso. L&#8217;ispirazione a vestirsi così gliel&#8217;ha data suo figlio, appassionato dell&#8217;eroe della Marvel, finito anche lui a collaborare con le attività benefiche del padre, naturalmente vestito da Robin. Robinson però non ha mai voluto pubblicizzare tutto questo. &#8220;Lo faccio solo per i bambini&#8221;, ha detto al suo amico giornalista, secondo cui anche il suo altruismo calza perfettamente con l&#8217;eroe di cui prende le sembianze.</p>
<p>Un &#8216;avvistamento&#8217; di &#8216;Batman&#8217;:<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/DwO_NgsT0HM" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;">(fonte: repubblica.it)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piccolo manuale per indecisi in pizzeria</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 09:37:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>QuandoSiFaBuio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il nostro amico e lettore Gian possiede un gatto di nome Iris; l&#8217;hanno chiamato così perché è stato trovato nei paraggi di un hotel che si chiama, per l&#8217;appunto, Iris. La considerazione è semplice: seguendo questo principio, se l&#8217;avesse trovato &#8230; <a href="http://appletini.it/piccolo-manuale-per-indecisi-in-pizzeria/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nostro amico e lettore Gian possiede un gatto di nome Iris; l&#8217;hanno chiamato così perché è stato trovato nei paraggi di un hotel che si chiama, per l&#8217;appunto, Iris. La considerazione è semplice: seguendo questo principio, se l&#8217;avesse trovato nei paraggi della Bella Napoli sarebbe stata una bella inculata. Questo per introdurre l&#8217;argomento della giornata: la pizza. Noi italiani con la pizza siamo un po&#8217; come con il caffè: all&#8217;estero è semplicemente &#8220;pizza&#8221;; da noi invece si possono ammirare ordinazioni di codesta risma:</p>
<p>&#8220;Allora, allora, allora&#8230; mi fai un calzone con prosciutto, funghi&#8230; anzi, no, cioè, sì, funghi sì ma solo i finferli, che i porcini mi restano un po&#8217; pesanti e poi dormo male. Poi, poi, poi, poi&#8230; ah, be&#8217;, sicuramente le melanzane sott&#8217;olio, funghetti e qualche cappero, però non troppi &#8211; diciamo un numero compreso tra cinque e otto &#8211; perché mi fanno aria nell&#8217;intestino. Che altro? Ah, cazzo, il crudo!&#8221;<br />
&#8220;Ehm, signore, è sicuro di volerci il crudo? Ci ha già messo il cotto!&#8221;<br />
&#8220;Ah. Ma a me il cotto fa cagare! No, no, no: crudo, crudo. A fine cottura, mi raccomando.&#8221;<br />
&#8220;Scusi se la interrompo nuovamente, signore, però ha ordinato un calzone, ed il calzone in genere tende ad essere&#8230; chiuso, diciamo. Quindi non saprei come inserire il crudo a fine cottura, ecco.&#8221;<br />
&#8220;Avete un bisturi?&#8221;<br />
&#8220;Ehm&#8230; no. Veramente no.&#8221;<br />
&#8220;Nessun problema! Ne ho uno da viaggio nel borsello. Fate un&#8217;incisione sulla parete laterale destra del calzone: è sufficiente un taglio di 2,5 centimetri di lunghezza. Inserite il crudo dalla fessura e suturate con della mozzarella di bufala. Che sia molto fresca, la mozzarella, mi raccomando, altrimenti mi fa un po&#8217; di reflusso la notte.&#8221;<br />
&#8220;D&#8217; accordo. Ehm, ho paura a chiederglielo, ma&#8230; altro?&#8221;<br />
&#8220;No, direi che va bene così. Anzi, no, aspetti: i capperi!&#8221;<br />
&#8220;Li ha già inseriti, signore: in numero compreso tra cinque e otto, se non sbaglio.&#8221;<br />
&#8220;Sì, ma intendo dire: sono di Pantelleria, i capperi che avete qui?&#8221;<br />
&#8220;Credo&#8230; credo di no, signore.&#8221;<br />
&#8220;Ah. Allora solo una birretta, grazie.&#8221;</p>
<p>Ecco, una roba del genere. Scusate, mi sono perso in questa accattivante conversazione. In realtà tutto quello che avete appena letto era semplicemente un preambolo a ciò che vogliamo presentarvi oggi: il generatore di ordini improbabili in pizzeria! Non c&#8217;è molto da dire: provatelo e basta. Se poi avete abbastanza coraggio, potrete pure provare ad ordinare una delle pizze che verranno generate, la prossima volta che vi capiterà di essere in pizzeria!</p>
<p>Potete provare il generatore di ordini improbabili<a href="http://www.televisionkillsme.org/generators/in-pizzeria/?fb_comment_id=fbc_10150691584829173_21706110_10150696773774173&amp;fb_source=message#f24109ec63bee78" target="_blank"> QUI</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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