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Autore: admin_samu

Meno male che è Venerdi

Diversi anni fa mi procurai un taglio al dito della mano con il pc.
Ieri mi sono procurato un taglio al dito del piede con un Crodino. Il dito medio. Cioè, non so se si chiami così anche quello del piede, comunque, per capirci, il dito col quale vi manderei affanculo se dovessi decidere di mandarvi affanculo col piede.
Proseguendo su questa improbabile scia, tra qualche anno potrei procurarmi la morte con, che ne so, un coltello in gommapiuma.
Comunque, visto che per motivi vari questa settimana la saga sulla vita di Giuda non è apparsa su queste pagine, per oggi volevo solamente lasciarvi con questo video a tema.

Radiotaksi: la puntata!!

Lo so, lo so: non stavate più nella pelle.
Ecco la puntata di radiotaksi dedicata ad appletini.it, andata in diretta Martedi a mezzanotte sulle frequenze di Radio Onda d’Urto.
Basta cliccare sull’apposito triangolino e vi si aprirà un mondo di idiozia (ma accompagnata da buona musica, sia chiaro).
Un’ora di trasmissione tra domande (e risposte) di vita, momenti di alta poesia e telefonate brasiliane.
Tutto questo perché appletini.it vi ama!
Buon ascolto!

http://www.yellowjug.com/web/appletini/player2.swf?FlashVars=&soundFile=http://www.yellowjug.com/web/appletini/mp3/radiotaxi_settembre2010.mp3&bg=0xf8f8f8&leftbg=0xeeeeee&lefticon=0x666666&rightbg=0xcccccc&rightbghover=0x999999&righticon=0x666666&righticonhover=0xffffff&text=0x666666&slider=0x666666&track=16777215&border=0x666666&loader=0xffffcc&

Chi la fa, l’aspetti


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=1gfYa5l62QA&fs=1&hl=it_IT]

L’EX ARBITRO

Byron Moreno arrestato per droga

Il giustiziere dell’Italia ai Mondiali 2002 fermato all’aeroporto di New York: aveva 6 chili di eroina

L’EX ARBITRO

Byron Moreno arrestato per droga

Il giustiziere dell’Italia ai Mondiali 2002 fermato all’aeroporto di New York: aveva 6 chili di eroina

Il rosso a Totti in Corea del Sud-Italia
Il rosso a Totti in Corea del Sud-Italia

NEW YORK – L’ex arbitro ecuadoriano Byron Moreno, che fu decisivo per l’eliminazione dell’Italia durante i Mondiali in Corea nel 2002, è stato arrestato all’aeroporto John F. Kennedy di New York mentre cercava di entrare negli Stati Uniti con almeno sei chili di eroina nascosti addosso. Lo hanno reso noto fonti della Dea, la più importante agenzia antidroga statunitense.

ARRESTATO – Secondo tale fonte i doganieri americani hanno scoperto che Moreno, attualmente impegnato come commentatore sportivo in una radio e in canale tv del suo paese, aveva nascosto la droga nei suoi indumenti intimi.

BUFFON IRONICO – «Sei chili di droga? Secondo me Moreno li aveva già nel 2002, ma non nelle mutande, in corpo…». Prova a scherzarci su, Gigi Buffon, alla notizia dell’arresto di Moreno, ma la battuta è chiaramente amara perché riapre una ferita azzurra. «A parte le battute, quando gente di sport entra in vicende di stupefacenti, vuol dire che si sta raschiando il fondo del barile», aggiunge il portiere della nazionale, tra i pali già nel 2002 quando la direzione di gara dell’arbitro costò l’eliminazione degli azzurri. «Vuol dire anche – aggiunge Buffon – che si è perso il vero senso dello sport, che sarebbe anche quello di salvare tanti ragazzi dalla strada e da giri pericolosi, come quelli della droga».

Mi piace pensare che gli sia stata venduta da un italiano.

god of the week

Questa sera a mezzanotte, a sorpresa, e in rigorosa diretta, QuandoSiFaBuio sarà nuovamente ospite della trasmissione radiofonica RADIOTAKSI, sulle frequenze di Radio Onda d’urto. Si parlerà di… non lo sappiamo, di cosa si parlerà. Ma in giornata vedrò di raccogliere una serie di idee (idiote, ovviamente) per la puntata. Nei prossimi giorni provvederemo a caricare la puntata qui, sul vostro blog preferito di tutti i tempi, per chi se la fosse persa.

Potrete ascoltarci su queste frequenze:

99.6 MHz Brescia e provincia
  99.7 MHz Lago di Garda (BS)
  98.0 MHz Milano
  100.1 MHz Val Camonica (BS)
  100.1 MHz Lago d’iseo (BS)
  99.9 MHz Alta Val Camonica (BS)
  100.0 MHz Ponte di Legno (BS)
  102.8 MHz Val Trompia (BS)
  95.2 MHz Alta Val Trompia (BS)
  95.2 MHz Bagolino (BS)

www.myspace.com/radiotaksi
www.radiondadurto.org

Per ingannare la difficilissima attesa, nel frattempo godiamoci il nostro fantastico Dio della settimana.

Ingoia una costina intera e gli rimane incastrata nel retto

Le costine di maiale sono sicuramente uno dei cibi preferiti dalle persone quando si organizzano delle grigliate tra amici e probabilmente piacevano molto anche ad un 44enne proveniente da Taichung a Taiwan, tanto che è riuscito ad ingoiarne una intera.


L’uomo avrebbe ingoiato una costina lunga 4 centimetri e larga 3 facendola incastrare alla fine dell’intestino retto.

Il pezzo di carne era stato deglutito Venerdi scorso, ma apparentemente l’uomo non aveva avuto grossi problemi di digestione. La costina è passata dallo stomaco, attraversando poi l’intestino crasso e quello tenue.

Il giorno successivo però il viaggio del corpo estraneo si è fermato all’altezza del rettoe l’uomo si è accorto di avere qualche problema durante le sue faccende al bagno.

I suoi sforzi alla toilette sono serviti solo a far sanguinare il suo sedere. Trasportato d’urgenza all’ospedale, i medici hanno anestetizzato il fondoschiena dell’uomo per riuscire ad estrarre il corpo estraneo tramite una fessura larga appena un centimetro e mezzo.

Uno dei medici ha dichiarato: “Tra i tanti casi che abbiamo avuto allospedale, questo è sicuramente il più bizzarro”

Per prevenire che avvenga nuovamente un caso del genere, è stato anche realizzato un video dimostrativo.

* Fonte Absurdityisnothing

 

 

Oggi non ho molto tempo, ma nei prossimi giorni mi dilungherò sulla recentssima esperienza all’oktoberfest, e sul come anche stavolta mi sia trovato mio malgrado ad avere a che fare col mondo dell’omosessualità.
Nel frattempo vi annuncio che ho avviato una collaborazione col blog chiappechiareachiari, ed oggi ho esordito all’interno del blog stesso, precisamente QUI.

Appletini night – Si può fare?

Cari lettori, amici, sostenitori, adepti di appletini.it, pochi giorni fa si è tenuto un incontro per verificare la possibilità di organizzare la prossima appletini night, l’evento che ha permesso al signor Zingarelli di modificare la voce "idiozia" sul suo famoso dizionario, inasprendola pesantemente.
Siccome appletini è la nostra e la vostra casa, e siccome l’appletini night è la nostra e la vostra festa, mi sembra giusto farvi sapere come è andata la già citata riunione così come l’ho comunicato agli altri membri dell’appletini team via mail.
Incollo dunque il testo della mail da me inviata, per conoscenza vostra.
Mi sembra doveroso.

A: linvidia,dontomhanx,mata,drago,il sarto,Lorenzo,Giovanni,Pèri

OGGETTO: Appletini night – si può fare?

Care le mie teste di cazzo (è sempre incommensurabilmente bello insultarvi senza motivazioni valide, se non il fatto stesso che siete delle teste di cazzo, il che di per sé è in effetti una motivazione valida, ragionevole, direi; in fin dei conti, vi dò delle teste di cazzo perché siete delle teste di cazzo. Certo, se qualcuno di voi rompicoglioni mi chiedesse del perché io vi ritenga teste di cazzo, o perché il mondo dovrebbe ritenervi tali, vagliando così l’ipotesi che lo ritenga soltanto io, mi troverei nella condizione di dovervi rispondere con una serie di esempi pratici atti a giustificare la mia affermazione. Nel frattempo però mi sono sbilanciato chiamandovi anche "rompicoglioni": tendenzialmente, essere rompicoglioni comporta l’incidere significativamente sul sistema nervoso del sottoscritto, negativamente s’intende, cosa che voi fate senza dubbio alcuno e con una solerzia che potrebbe avere dell’invidiabile, se stessimo parlando di quanto solerte possa essere una persona, ma siccome non stiamo parlando di quanto un individuo possa essere solerte, e in che cosa, non resta che concludere che se voi foste semplicemente dei coglioni, potreste quantomeno approfittarne facendo accoppiata col fatto già ampiamente dimostrato di essere voi delle teste di cazzo, e ricavarne quantomeno un organo riproduttivo quasi completo, nel senso che presi singolarmente siete un coglione solo. Da ciò evinciamo che lo schema possa essere il seguente: coglione+testa di cazzo= pene monotesticolo, che non è il massimo, però è già qualcosa. Sarebbe molto carino se in questo caso voialtri utilizzaste per scrivere, nella vita di tutti i giorni, delle penne UNIBALL: le battute di bassa lega si sprecherebbero, ma sarebbero comunque divertenti, soprattutto perché le vittime sareste voi. Ma essendo voi contemporaneamente teste di cazzo e, sia chiaro, non coglioni, ma ROMPIcoglioni, va da sè che non possiate utilizzare il già citato testicolo, perché è palese che lo ritrovereste irrimediabilmente rotto. Da voi stessi, peraltro. E chi è causa del suo mal, pianga sé stesso, cari i miei signori. Lo schema diventa dunque il seguente: testa di cazzo+coglione rotto= pene senza testicoli, che è un po’ come giocare a golf solo con la mazza), l’appletini night si farà!!

I dettagli ve li fornisco appena ci si vede, banda di cialtroni!


p.s: Lorenzo e Giovanni non erano inclusi nel discorso messo tra parentesi. E nemmeno Pèri.

      Anzi, Pèri in effetti si.

In quel tempo, Giuda non sapeva bene che cazzo fare. Era uno sfigatello appassionato di heavy metal, con i capelli lunghi e la maglia dei Manowar, sempre in giro a bighellonare. Aveva fondato un suo gruppo, i Judas priest, ma la cosa non lo coinvolgeva più di tanto: “Con un nome così, non andremo da nessuna parte”, ripeteva spesso alla sua band.

In realtà il problema più grande era l’utilizzo della chitarra elettrica, più che altro perché la corrente elettrica ancora non c’era.

La formazione della band era la seguente:


Giuda “er metallo” Iscariota: Voce, chitarra ritmica;


Eugene “tua mamma ha il cazzo” Sbaraini: Chitarra solista, insulti alle madri altrui, cori;


Michael “Michaelmetal” Elms: Batteria, capello unto;


Magnum P.Aio: Basso, agente segreto.


Di fatto, per i motivi già citati, si sentiva soltanto la batteria. Va da sé che la parentesi musicale non durò molto. Peccato.

Giuda era un ragazzo molto curioso. Era uso dunque tempestare suo padre Simone di domande a trecentosessanta gradi, dal “perché le donne hanno le tette” al “come ha fatto Ibrahimovic a prendere il palo col Cesena, che gli danno un sacco di soldi solamente per centrare la porta, che tra l’altro è molto più grossa del palo stesso”.

Simone era un uomo paziente, come tutti i padri dei metallari, del resto, e rispondeva con calma, cose del tipo “gli serve per allattare e per altre cose che non ti posso spiegare”, oppure “perché Ibrahimovic è una sega clamorosa”.

Un giorno Giuda chiese al padre quale fosse l’origine del suo nome.

E Simone parve un po’ turbato.

– Figliolo, non… non è una cosa importante.

– Ma certo che lo è, babbo, io voglio sapere!!


– No, davvero, cioè… chettifrega? Sta cominciando Alvin Rock n’ roll, non lo guardi?

– Babbo, babbo, lo voglio sapere! Ti prego!

– Ok, senti. Ormai sei un ometto, è giusto che tu sappia la verità. Il nome "Judas" è la forma greca del nome comune Giuda, יהודה, Yehûdâh, in ebraico "lodato". Cosa significhi "Iscariota" non è chiaro. Una etimologia deriva "Iscariota" dall’ebraico איש־קריות, Κ–Qrîyôth, cioè "uomo di “Keriot", la città in Giudea.

– Ma io sono nato a Grumello del monte, papà, in provincia di Bergamo, me lo hai detto tu!

– E lo confermo, figliolo. Infatti questa opzione è da escludere. Nella seconda ipotesi, "Iscariota" sarebbe la traduzione dall’ebraico di Ekariot che significa “sicario”.*

– Babbo, mi stai forse dicendo che mi chiamo “Lodato Sicario”?

– Esatto, figliolo.

– Ma che cazzo di nome è?

– Hai ragione, fa schifo, ma non è colpa mia.

– Come non è colpa tua? Tu sei mio padre!

– In realtà hai anche il mio cognome. Il tuo nome completo è Lodato Sicario Mazzotti. Comunque, ora ti spiego tutto. Un giorno di qualche anno fa ero in capanna con tua madre ed è apparso un angelo.

Un angelo, papà?


– Si, un angelo, figliolo. Diceva di chiamarsi Gabriele. In sostanza mi disse che avremmo dovuto avere un figlio senza ciulàre.

– E tu che hai fatto, papà?

– L’ho aggredito con una mazza chiodata.

– E lui?

– E lui, mentre scappava, mi disse: “Se non accetti questa cosa, allora ciùla pure, ma diventerai padre del sicario”. E corse verso la capanna del falegname.

– E poi?

– Si è fermato un po’ a parlare col falegname ed è tornato verso di me con una motosega in mano e l’aria minacciosa.

– E tu che hai fatto, babbo?

– L’ho aspettato, e mentre provava senza successo ad accendere la motosega l’ho guardato dritto negli occhi e gli ho detto “non l’hanno ancora inventata, la benzina, pirla”.

E l’ho riempito di botte.

*L’etimologia del nome non me la sono inventata: è presa paro paro da Wikipedia, e precisamente da QUI.

A tribute to…

Giuro che sto scrivendo la saga sulla vita di Giuda. Giuro che stasera è la sera giusta e ci si trova per avere il nulla osta per la prossima appletini night.
Giuro che "non sono pelato, mi si sta ingrandendo la testa" [cit.]
Insomma, si fa quel che si può, col tempo che si ha.
Giuro che ti dedicherò una serenata.
Ancora un’altra serenata.

God of the week

Abbiamo chiuso la scorsa settimana con un God of the week ad alto tasso di idiozia e apriamo questa con un personaggio altrettanto meritevole: certo, in questo caso si tratta solo di un gioco. Sarebbe bello pensare che anche quello che fa e decide la Gelmini possa essere solo un gioco, senza alcuna ricaduta sulla società.
Ma purtroppo.
Signore e signori, il nostro God of the week!!